Il Bruxismo è quella patologia che porta le persone a digrignare i denti durante il sonno danneggiandone la forma e, in alcuni casi provocando gravi cefalee al risveglio.
Digrignare i denti durante la notte sta diventando un fenomeno sempre più diffuso, sfiorando numeri davvero ragguardevoli che con la crisi economica che sta colpendo ormai molti paesi sono purtroppo destinati ad aumentare.
Sembra, infatti, che questa particolarità si possa riscontrare maggiormente nei soggetti che vivono condizioni croniche di ansia e stress.
Strofinare i denti durante il sonno aiuterebbe a scaricare le tensioni accumulatesi anche a livello inconscio durante l'arco della giornata. Chiaramente questa non è l'unica causa, tra cui potremmo elencare carenze nutrizionali, l'uso di alcuni farmaci e anche di sostanze stupefacenti.
Il bruxismo provoca usura dentale, frattura dei denti e talvolta anche degli impianti dentali, mal di testa e dolore dei muscoli facciali.
La terapia immediata più consigliata è sicuramente l'utilizzo di una placca in gomma da inserire tra le arcate dentali durante la notte noto con il nome di byte.
Come mi accorgo se soffro di Bruxismo? Come per chi russa durante la notte molto spesso è il partner che si accorge di questa particolarità, in ogni caso una visita periodica dal medico odontoiatra può aiutare a tenere controllata la situazione dentale ed anche a verificare se vi sono episodi di digrignamento notturno e a limitare i danni.